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Ferie di agosto in Giappone

Aggiornamento: 16 ago

Il pensiero dei clienti

“Non abbiamo avuto un attimo di esitazione. Ci siamo trovati benissimo negli alberghi, semplici ma perfetti, e la formula in solitaria è stata l’ideale per noi! Grazie a Cristina per averci supportato nella pianificazione del viaggio e per aver organizzato un tour che rispecchiasse completamente i nostri gusti e le nostre esigenze. Consigliatissimo!”

Itinerario

Durata: 20 giorni                  Mese: luglio/agosto

TOKYO Prima tappa nipponica. Tanti quartieri conosciuti da non perdere, il movimento, la tecnologia, i mercati e lo street food.


TAKAYAMA- KANAZAWA  Siamo nel cuore delle Alpi giapponesi, le due città sono collegate dall’autobus per un percorso davvero suggestivo, con sosta a Shirkawago. Takayama resta nel cuore per i suoi giardini zen, curatissimi, per l’esperienza naturalistica, l’esplosione di colori. Il Giappone in estate si tinge di verde, è la stagione in cui viene piantato il riso, il colore delle foglie dei ciliegi, aceri e noccioli che popolano i boschi di montagna è un piacere per gli occhi!

Non sarà difficile imbattersi nei tipici paesini con le case dai tetti a punta, dove il tempo sembra essersi fermato (in quelle zone è stato girato L’Ultimo Samurai!) e dove capita ancora di incontrare qualche geisha che cammina sugli acciottolati

Il MONTE FUJI, simbolo del Giappone, è una tappa da non mancare. Suggerita l’esperienza termale abbinata alla navigazione sul lago. Una mini crociera per avvistare il monte e salire con la teleferica fino alla seconda stazione.

Per le visite ai templi, non c’è che da scegliere! E se si ha l’intenzione di vivere una vera esperienza in stile giapponese scoprendone usi, costumi e tradizioni, è consigliato alloggiare nei Ryokan, vecchie locande ristrutturate. Tra futon, tatami e un arredamento essenziale sarà impossibile non sentirsi un vero giapponese: mangiando, dormendo e vivendo proprio come loro!  Un paio di giorni sono sufficienti per farsi coccolare dai cibi della cucina tradizionale giapponese preparati con cura dai padroni di casa, generalmente anziani (la cucina non concede nulla agli usi occidentali ed è di solito di elevatissima qualità!)  A completare l’esperienza un bagno rilassante nelle vasche termali, in comune con gli altri ospiti e  divisi in base al sesso. Si entra nudi, banditi i tatuaggi!

NIKKO-KYOTO Fanno parte delle visite classiche. Nikko è poesia, una manciata di gioielli gettata su di un tappeto verde naturale.

Kyoto è l’antica capitale imperiale, disseminata di santuari, pagode, palazzi, templi e opere d’arte. Kyoto è la tradizione del Giappone. Da Kyoto si raggiunge sempre in treno la città di HIROSHIMA, tristemente famosa per  il dramma della prima bomba atomica. In traghetto si arriva all’adiacente ISOLA DI MIYAJIMA. Qui un paio di giorni di relax in un riokan per gustare panorami e natura unica.


OSAKA, ci ttà “di transito” per i viaggiatori, così viene spesso pensata. E’ una metropoli emergente è comunque da vedere  per capire la faccia più tecnologica e progressiva del Giappone contemporaneo. Ottime le esperienze culinarie

Partendo da Osaka si arriva al MONTE KOYA, zona ad alto contenuto di spiritualità.  Sull’ altopiano avvolto da fitte foreste si erge il complesso monastico del Kōyasan, fatto di templi, sale finemente decorate, pagode e statue buddiste, uno scenario meraviglioso! E’ possibile alloggiare in una foresteria per provare emozioni autentiche immergendosi in un’atmosfera mistica e…spirituale e partecipando ai vari rituali religiosi insieme ai monaci  buddisti.


Non conoscevo Andrea e Giulia, ma mi è bastata una breve chiacchierata per inquadrare il tipo di situazione e di viaggio che andavano cercando. Si sono presentati chiedendomi informazioni sul Giappone. Volevano muoversi in autonomia facendo tanti tipi di esperienze diverse. Che dire, pane per i miei denti! Ho trovato persone ricettive e vogliose di esser guidate e consigliate. E’ cominciato con questo spirito il “nostro” viaggio nel Paese del Sol Levante, un viaggio tra tradizione e tecnologia.

Il Giappone negli ultimi anni si è decisamente aperto, il flusso del turismo è aumentato ed è più facile approcciare questa meta anche se non inseriti in un gruppo organizzato con la guida. Dopo le prime domande di circostanza per conoscere la coppia, siamo partiti! Ho suggerito loro il noleggio del wifi: in Giappone è decisamente di aiuto, dà sicurezza. Avere con sé un dispositivo sempre connesso dà supporto nell’orientamento, aiuta quando non si legge una lingua straniera e l’inglese è capito poco dalla gente del posto..

Altro punto di forza del viaggio è stato affidarsi ad un Tour operator che offrisse supporto telefonico h24. Andrea e Giulia si sono recati al desk per un primo incontro conoscitivo, per scambiarsi materiale, capire come attivare il Japan Rail Pass e poi hanno potuto contare, per tutta la durata del soggiorno, su un servizio di assistenza a chiamata attivo per qualsiasi necessità. Abbiamo strutturato un Giappone classico con lunghi soggiorni sulle città principali di Tokyo e Kyoto dove è carino perdersi, aggiungendo città e zone meno conosciute. Gli spostamenti sono stati gestiti con efficienza grazie al Japan Rail Pass per i treni veloci. Un itinerario curato, preciso e che ha dato ai ragazzi grande senso di libertà permettendo loro di visitare in totale autonomia le perle del Giappone, la sua natura, assaporandone la profonda spiritualità. Il vero Giappone esperenziale.

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