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Viaggiare in modo responsabile: Crociera #viaggiareinsicurezza 

Tutto parte da un protocollo sanitario, studiato, attento e scrupoloso.  Segue una garanzia di rimborso in caso di positività al Covid. Il tutto per consentire una vacanza di relax, divertimento e sicurezza.. Questa è la promessa di MSC Crociere e di COSTA Crociere e, subito ho ritenuto opportuno abbinare ad una comunicazione scritta  un’esperienza pratica:  sono partita per la mia crociera, la prima dalla recente ripartenza.

Certa che, come di consueto, il format prevede un mix di esperienze che va dallo stupore per la bellezza della nave, alla varietà degli intrattenimenti, all’offerta gastronomica fino all’ampiezza del l’itinerario, mi reco al terminal d’imbarco per perfezionare i controlli e il check-in. Poca gente in quello spazio enorme. Gente ordinata e con indosso la mascherina, ormai oggetto entrato a far parte della nostra nuova normalità.  Scopro che siamo in migliaia a partire oggi con questa nave, ma, come previsto dal protocollo sicurezza, siamo stati convocati in piccoli gruppi, scaglionati in più fasce orarie della giornata. E anche il check-in è alleggerito dalla pre-registrazione fatta on line da casa. 

Mi sorprende, come fosse un presidio medico, il corridoio allestito con personale medico vestito con tutte le protezioni che siamo ormai abituati ad attribuire a questi nostri angeli in terra: è la prova che sbarra l’imbarco. È il tampone ! 

Veloce, appartato e gratuito. Leggermente  fastidioso, un po’ lo odio, un po’ lo benedico ma di sicuro lo riconosco utile e indispensabile strumento  per vivere la mia vacanza con la massima sicurezza data dalla certezza che chiunque salga a bordo di quella nave, ospiti ed equipaggio, ha superato la prova Covid free. 

L’attesa dell’esito dell’esame è  prevista in una grande sala, su divani comodi e con acqua e patatine a disposizione. L’ansia un po’ cresce, ti senti come appeso ad un filo che o ti lascia imbarcare o ti respinge a casa. Forte del fatto che se tornassi a casa sarei rimborsata del costo della mia vacanza, attendo con positività quell’oretta e quando l’ hostess annuncia con professionalità che posso imbarcare, mi lascio prendere da un’euforia incontenibile.  


Scopro che a bordo, nell’ospedale di sempre, si è aggiunto un reparto Covid con personale preparato e due respiratori. Un’ ulteriore garanzia. 

Al ristorante, come centrotavola, un cartonato con l’invito a scorrere il menù del giorno: una foto con il lettore del QRCode e nel mio telefono ho tutto e scelgo le portate della mia cena, sempre in sicurezza. 

Prenoto il mio posto in teatro per la sera stessa; prenoto il tavolo al ristorante giapponese per la sera successiva, prenoto le escursioni a terra e il mio day spa. Tutto comodo e veloce  sempre dal mio telefono grazie all’app gratuita scaricata e ai tanti monitor in giro per la nave…e penso che la tecnologia qui è ormai di casa.


Questa è la grande rivoluzione a bordo, questo è il futuro dove le nuove generazioni trovano tutto di facile e veloce utilizzo e le vecchie generazioni lo spunto per conoscere realtà nuove. Il personale è sempre disponibile e dispensa aiuti preziosi e  la sfida rimane molto interessante per i più curiosi.

Per questi primi mesi di ripartenza  non si può scendere per escursioni libere negli scali. Puoi rimanere a bordo godendo dei tanti spazi a disposizione oppure acquistare visite a terra guidate, gestite alla perfezione e per questo sicure. Ci sono pacchetti molto vantaggiosi comprando più escursioni insieme e una varietà di proposte molto ampia, dalle visite più culturali ai percorsi in e-bike.. niente male, penso.

Mi calo nel ruolo di Ambassador della ripartenza del mondo crocieristico e sono un pò orgogliosa e un pò emozionata nel constatare  che il primo passo per tornare a viaggiare è stato compiuto, e compiuto bene! 

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